Chirurgia ed Estetica

Specialista in Otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale, il Dott. Menchi opera privatamente presso la clinica San Paolo di Pistoia dedicandosi in particolare alla chirurgia nasale, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Pratica interventi di rinoplastica e rinosettoplastica con metodo indolore.

Rinoplastica e Settoplastica

rinoplastica

L’otorinolaringoiatra per la sua esperienza nella chirurgia funzionale del naso, dispone della massima competenza per affrontare l’intervento di rinoplastica. Ciò è ancora più vero quando agli inestetismi del naso si associano problemi funzionali. La rinoplastica offre la possibilità di migliorare l’aspetto estetico del naso attraverso il rimodellamento della punta, il cambiamento della forma del dorso oppure il cambiamento dell’angolo tra la fronte e il naso o tra il naso e il labbro superiore. Il chirurgo valuterà la struttura interna del naso, le sue dimensioni, la forma e ovviamente la modifica estetica che si desidera effettuare ed elaborerà un’immagine al computer al fine di simulare il risultato finale che si otterrà dopo l’intervento. La rinosettoplastica indica l’associazione di due interventi, estetico e funzionale, per correggere l’eventuale deviazione del setto nasale e per migliorare una respirazione difficoltosa. L’intervento è indolore e comporta solo leggeri fastidi legati alle medicazioni applicate dopo l’operazione.

Otoplastica

otoplastica

L’otoplastica è l’intervento che consente di riposizionare correttamente i cosiddetti “orecchi a sventola”, creando una piacevole morfologia del padiglione auricolare senza ripercussioni sull’udito. Può essere eseguito su una o su entrambe gli orecchi a seconda del difetto da correggere. L’anestesia e la degenza possono variare in base al caso clinico specifico. L’intervento è eseguito nei casi in cui il padiglione auricolare presenti una eccessiva proiezione anteriore, spesso accompagnata dalla piega dell’antelice. Generalmente si procede all’asportazione di una piccola “losanga” di cute retroauricolare, al rimodellamento e al riposizionamento della cartilagine auricolare. Al fine di ricreare la piega naturale del padiglione ( antelice ) si procede poi all’indebolimento della cartilagine della cartilagine stessa. Le cicatrici sono nascoste nel solco retroauricolare. Al termine dell’intervento, viene effettuata una medicazione compressiva che il paziente deve mantenere per alcuni giorni fino alla rimozione dei punti, dopo 10 giorni circa.

Pellevè

Pellevé

Il pelleve’ è la più recente innovazione e nel campo del ringiovanimento cutaneo non invasivo per trattare in maniera sicura ed efficace le rughe lievi o moderate del viso e del corpo. Questa tecnica dona ai pazienti un aspetto naturalmente più levigato e giovanile. Impiega una tecnologia ad alta frequenza, trasmettendo con precisione energia al derma, per indurre una contrazione del collagene, senza danneggiare l’epidermide. Ne risulta un notevole miglioramento del tono cutaneo, con un minimo tempo di recupero. L’azione della radiofrequenza sui tessuti biologici determina un insulto termico che si traduce in una biostimolazione dei fibroblasti dovuta al meccanismo di riparazione del “ danno” sottocutaneo. Tutto ciò induce un aumento di sintesi proteica del collagene nel punto stimolato. L’efficacia è immediatamente percepibile alla fine del primo trattamento e migliora progressivamente nei mesi successivi. Alla metodica possono essere candidati tutti i pazienti, giovani e meno giovani.

Chirurgia Ambulatoriale

chirurgia ambulatoriale

Presso il centro, grazie alle attrezzature presenti, è possibile eseguire molteplici interventi di chirurgia minore oltre a quelli già elencati nel capitolo sulle radiofrequenze, quali:
Biopsia sotto guida videoendoscopica del rinofaringe: in caso di tumefazioni sospette del rinofaringe si può procedere all’esecuzione di una biopsia sotto guida video-endoscopica delle stesse con l’assoluta certezza di eseguire il prelievo nel punto più rilevante. Tale biopsia è eseguita con anestesia da contatto e non è dolorosa ma solo lievemente fastidiosa.
Agoaspirati di lesioni delle ghiandole salivari e tumefazioni del collo: tale procedura eseguita con ago sottile non è dolorosa, si utilizza una anestesia di superfice. L’agoaspirato viene poi strisciato sugli appositi vetrini, cosparso di liquido fissativo ed inviato ad esame citologico.
Biopsia di ghiandole salivari minori
Chirurgia con radiofrequenze nella roncopatia

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